La piattaforma del forum di carnealfuoco.it è passata su un nuovo sistema, questo e gli altri post del vecchio forum sono ancora aperti per la consultazione.

Per inserire i tuoi commenti, creare nuovi post e partecipare alle discussioni della prima community italiana di fan del barbecue devi accedere al nuovo forum di carnealfuoco.it!

FAI CLIC QUI PER VISUALIZZARE IL NUOVO FORUM E PARTECIPARE!

 

Carnealfuoco.it :: Il Forum / Di che griglia sei? / L'eterna lotta fra carbone e gas :)

Autore Messaggio
luca2772

fuochista professionista

Post: 938


Membro
# Inviato: 10 Set 2010 12:14:38


Salve grillers

oggi vorrei aprire una discussione su pregi e difetti delle due tipologie di "macchina da godimento sensoriale" .
L'argomento è stato già trattato, ma vorrei con voi andare un po' più in profondità

Chi ormai mi conosce sa che sono un carbonaro convinto, quindi la mia posizione potrà magari apparire troppo partigiana (a partire dalle "" che userò )...
Spero che i contributi arrivino numerosi e soprattutto costruttivi ; lungi da me il voler classificare i grillers in caste o classi , quello che tenterò sarà dare delle informazioni utili a chi parte da zero e a sfatare alcuni miti e leggende sull'argomento.
Ma andiamo a cominciare


BBQ carbone

pregi:
1) costa meno di un corrispettivo a gas (molto meno)
2) raggiunge le più alte temperature (inarrivabili da un modello a gas)
3) c'è l'aspetto "fascinoso" della brace
4) è possibile effettuare vere cotture a bbq (bassa temperatura + affumicatura)
5) costo del combustibile a parità di preparazione con l'avversario a gas basso
6) possibilità di cucinare carni grasse senza rischi eccessivi (a patto di saper gestire il fuoco)

"difetti":
1) fumo in fase di accensione delle braci (contenuto e breve se si adottano alcuni accorgimenti, terrificante e prolungato se ci si mette Pierino)
2) tempo di warmup variabile fra i 30 e i 45minuti, sempre a seconda di come si preparano le braci
3) richiede una certa dimestichezza, che comunque si acquisisce in breve tempo


"BBQ" a gas

"pregi":
1) tempo di warmup ridotto a 10-20minuti
2) temperatura ragionevolmente stabile

difetti:
1) costano un botto
2) la ricarica di gas ha un costo molto variabile ma comunque sensibile
3) se con pietra lavica, la cottura di cibi molto grassi crea non pochi problemi (le mattonelle ceramiche hanno anche loro un certo costo)
4) l'affumicatura è molto meno incisiva, a causa delle (indispensabili) feritoie di scarico dei gas combusti, ben più ampie di un bbq a carbone
5) solo i modelli più potenti riescono a garantire buoni risultati in cotture dirette (e comunque consumano come un 747 e costano cari)


In buona sostanza, un grill a gas può certamente dare grandi soddisfazioni, magari fa risparmiare 15 minuti di accensione e non infastidisce in modo eccessivo il vicinato (ma dipende anche da altri fattori, primo fra tutti l'educazione nostra e del vicino), ma è un compromesso.

Compromesso oltretutto costoso, e quindi ecco che non posso non stimare tutti i possessori di modelli a gas che, pur di dar sfogo alla loro passione, usano - certamente con grande soddisfazione - macchine certamente robuste, ma che non possono ottenere alcuni risultati: l'unico modo per cuocere "alla griglia" e dare ai cibi il profumo della legna resta quello degli antenati.

Se posso stilare una classifica sui combustibili, eccola:
1° vincitore assoluto: brace ottenuta dalla combustione di legno duro (olivo, quercia, faggio etc etc)
2° vincitore: carbone di legna
3° vincitore: brichetti di carbone compresso (ma solo per la potenza calorica, la costanza e la durata)
4° classificato: gas (GPL, metano, butano)
5° classificato: elettrico (ma per avere una potenza analoga, occorre un contatore e un conto corrente da azienda)


Ho (sinteticamente) detto la mia, ora a voi la palla ed approfondiamo il discorso

docfran

fuochista professionista

Post: 604


Membro
# Inviato: 10 Set 2010 13:19:11 | Modificato da: docfran


"BBQ" a gas

"pregi":
1) tempo di warmup ridotto a 10-20minuti
2) temperatura ragionevolmente stabile


Ciao Luca, ottimo argomento e complimenti per lo spunto.

Scusa ma io, da carbonaro non pentito, riconoscerei al grill a gas una certa immunità dalla produzione, con la combustione del propano, di composti mutageni o comunque una migliore potenziale salubrità della cottura dei cibi su griglia arroventata dal gas.
Certo che le proprietà organolettiche sono sensibilmente diverse ma il mondo, come si dice, è pieno di ottime spezie.
Propongo quindi a favore del gas un punto 3.

Non abbiamo parlato di manutenzione e pulizia, facciamolo! A parere mio il grill a carbone ha bisogno di meno cure, non perchè si sporca meno ma perchè alla successiva accensione si bruciano quasi completamente i residui organici della cottura precedente.

carcere

esordiente

Post: 88


Membro
# Inviato: 10 Set 2010 13:36:59 | Modificato da: carcere


Da piccolo "cerino", felice possessore di un bbq a GAS “budget” (250€) da meno di 6 mesi ma con 2-3 cotture a settimana:
non concordo con l’assegnazione esclusiva del pto 4 al carbone:
4) è possibile effettuare vere cotture a bbq (bassa temperatura + affumicatura)
In effetti riesco a lavorare con temperature costanti anche “basse” tipo 120°C
Utilizzo anche un grill “home made” a legna che trovo insostituibile per 3 motivi:
il fascino dello schioppettio della legna (vedi punto 3)
la costate tipo fiorentina NON si possono cucine a gas per religione
la pulizia del grill è incredibilmente facile

luca2772

fuochista professionista

Post: 938


Membro
# Inviato: 10 Set 2010 14:18:11


riconoscerei al grill a gas una certa immunità dalla produzione, con la combustione del propano, di composti mutageni o comunque una migliore potenziale salubrità della cottura dei cibi su griglia arroventata dal gas

Diciamo che, in mani inesperte, la cottura su braci "convenzionali" ha il potenziale rischio che giustamente hai evidenziato (quante volte abbiamo visto nelle sagre levarsi fiamme che avvolgono la sfortunata costina di turno?).

Resta il fatto che, se le braci sono come Dio comanda (velate di cenere bianca), il rischio di formazione di benzopirene e compari è veramente basso.

Il "punto 3" a favore si può mettere, ma resta il fatto che anche con un bbq a gas (magari con la "famigerata" pietra lavica) si rischia, anzi a mio modo di vedere è più facile che sfiammi una pietra porosa zuppa di grasso che rapidamente raggiunge il punto di fumo piuttosto che una bella cenerona calda il giusto che accoglie poche gocce alla volta.


A pensarci bene, e in ottica di real bbq, la maggioranza di modelli a gas non la consentono: non puoi mantenere 105°C e contemporaneamente affumicare.
Un solo bruciatore al minimo garantisce una stabile e convenientemente bassa temperatura, ok.
L'umidità col water pan ci sta (anche se con le feritoie di scarico ben ampie e non regolabili, non credo saturi l'ambiente).
Ma è fisicamente impossibile far fumare delle chips al punto da garantire l'affumicatura "da manuale".

Sfido chiunque a cuocere un brisket in un bbq a gas e poi a paragonarlo con uno identico (magari pure stessa bestia, solo preso dall'altra mezzena, se fosse fattibile) cotto in un chargriller con sidefire box.

Sono due cose diverse.

Certo col gas puoi otterene ottimi beer can chicken, preparare tonnellate di hamburgher fatti in casa (dovremmo aprire un thread anche su questo punto: è un argomento vastissimo e penso interessi a tutti ) etc etc...
Dipende - oltre che dai "fattori ambientali" - anche da quali sono gli obiettivi

luca2772

fuochista professionista

Post: 938


Membro
# Inviato: 10 Set 2010 14:24:46 | Modificato da: luca2772


Scusa carcere, stavo rispondendo a docfran mentre anche tu postavi

E' sì più semplice col gas mantenere temperature basse (anche ben meno di 120°C, in l&s si parla di 100-110°C max), ma non puoi contemporaneamente affumicare.
L'ho scritto mentre scrivevi anche tu


a pulizia del grill è incredibilmente facile

Anche quella del mio vecchio OT57, credimi.
Usando "il metodo della nonna", ovvero una manciata di cenere sulle zone unte, questa lo assorbe e poi basta una spugnetta umida per eliminare il grasso oramai neutralizzato.

I guai iniziano quando affumichi: dovrei forse postare una foto delle condizioni del coperchio dopo la "3 ore col maialino"

marcha

fuochista professionista

Post: 2171


Membro
# Inviato: 10 Set 2010 18:28:08 | Modificato da: marcha


Cacchio, lo sapevo che riusciva questo argomento!
all'ultima discussione altro che i bbq andavano a fuoco

La mia è solo la seguete:
se per bbq non si intende solo accendere e arrostire e disporsi davanti aun'attrezzo "mistico", allora uno vale l'altro.

Se invece gli utilizzi sono legati a caratteri estrinsechi (luogo, disturbi di vicinato, tempo a disposizione ec), occorre ponderare le caratteristiche, le potenzialità e il funzionameneto dei bbq (gas/carbone);

Se invece si ricerca una riuscita della preparazione particolare, allora si deve scegliere un bbq a gas o carbone; non sono pochi infatti i griller che hanno ambedue gli attrezzi.
Cccciiiaaaoooooo

mago_panza

fuochista professionista

Post: 553


Membro
# Inviato: 10 Set 2010 21:05:25 | Modificato da: mago_panza


Da buon "fondamentalista della brace" non ho dubbi su quale dei 2 metodi di cottura sia per me il migliore.
Tralasciando praticità di pulizia ecc ecc parlo solo della qualità organolettica,dalla cottura alla brace ( di buon legno )non vi è paragone alcuno,anche se a dir il vero implica alcune conoscenze e ovvie precauzioni,l'evitare legni resinosi o impregnati di chissa che altro liquido,è scontato,come deve essere grande l'attenzione a non fare fiammate col grasso colato,altamente nocive.
Poi,nella mia personale graduatoria vengono i bricchetti e la carbonella,indispensabili per BBQ tipo Kette,tralascio cosa si può fare con codesti attrezzi,poichè il loro uso è ben documentato nei vari post.
Il gas,è indispensabile per chi non deve fare fumo,terrazzi di condomini,vicini rabbiosi,ecc.
Vi sono alcune cosucce che con la piastra a gas vengono meglio o addiritura (con la classica fornitura dei BBQ a brace non vengono forniti) non si possono fare a brace,tipo, fettine di pancetta o coppa per panini veloci,formaggi semi-teneri tipo Asiago e alcune altre che al momento non mi vengono.
Salcicce,pollo,polletti,pesce di piccola e media taglia tipo triglie,trote,fettine di spada o tonno,salmonea mio avviso con piccoli distinguo il gas può giocarsi le sue carte.
Costicine,bracciole,costate,fiorentine ecc si posso fare,ma qui la differenza di cottura inizia a diventare abissale.
Se poi passiamo allo spiedo di qualsiasi tipo dalla cacciagione al classico pollo, oppure a importanti pezzi di carne,tipo porcellino,asado,coscie di media grandezza (tacchino,agnello ecc) a mio avviso il gas-griller deve alzare bandiera bianca.
Argomento affumicatura,qui non mi pronuncio poichè non ho molta dimestichezza con BBQ a gas di classe superiore,anche se a me pare un po complicato farla poichè viene sfruttata la mancanza di ossigeno per far si che il legno "fumi" e non arda,cosa che spegnerebbe la fiamma del gas,boh forse esiste qualche marchingeno che può ovviare a ciò.
In ogni caso,pur con le limitazioni del caso .........sempre e solo ........W il BBQ!!!

renee

esordiente

Post: 71


Membro
# Inviato: 11 Set 2010 16:09:37


ciao a tutti finalmente riesco a scrivere e sopratutto leggere i vs. interventi , secondo me' la prova del fuoco e' molto semplice basta fare lo stesso pezzo di carne (esem. pollo diviso in due oaltro a voi la scelta ) senza spezie e marinature varie , al momento magico dell'assaggio valutate ,visto che ci siamo xche' non fare il confronto anche con quelli elettrici ? anche se non li condivido personalmente) . ciao

luca2772

fuochista professionista

Post: 938


Membro
# Inviato: 13 Set 2010 09:04:56 | Modificato da: luca2772


secondo me' la prova del fuoco e' molto semplice basta fare lo stesso pezzo di carne (esem. pollo diviso in due oaltro a voi la scelta ) senza spezie e marinature varie , al momento magico dell'assaggio valutate ,visto che ci siamo xche' non fare il confronto anche con quelli elettrici ?

Parto dalla fine, e faccio un esempio di 3 modelli della Weber (non li vendo, non mi pagano, ma ne posseggo uno a carbone, e ho un amico che ne ha uno a gas, e i confronti li abbiamo fatti )

Elettrico: Q140 - 1 resistenza, 2.2 kW (non testato)
Gas: Genesis E310 - 3 bruciatori, 12.3 kW (dell'amico, che ne trae grandi soddisfazioni ma ha convenuto che il gusto è diverso...)
Carbone: One Touch 57 Gold (il mio) - potenza non dichiarata in quanto dipendente dal tipo di combustibile.

Già da questi dati si capisce che fra elettrico e gas il divario è abissale (pur essendo il Q140 molto più piccolo del Genesis).

Una prova "fisica" per stimare la potenza del kettle sarebbe cronometrare il tempo necessario a portare da 0°C all'ebollizione 1 litro d'acqua e fare due conticini, ad ogni modo, quando ho cotto il pesce di manzo (un bel pezzo di ciccia da quasi 4kg) la temperatura non si è abbassata, anzi dopo aver rimesso il coperchio ho dovuto (come sempre) darmi da fare con la regolazione per non far salire troppo la temperatura. Eppure ne ha assorbito di calore, per passare da 25 a 65°C...
Provate con un E310 e vedrete che ne dovrete dare di manetta.

PAOLALELE

cerino

Post: 1


Membro
# Inviato: 26 Dic 2010 08:48:34


SALVE A TUTTI
SONO UN NUOVO UTENTE
MI CHIAMO EMANUELE E SONO UN APPASSIONATO DEL BBQ
PER ADESSO VOLEVO FARVI GLI AUGURI DI NATALE A TUTTI E SPERO
DI AVER MODO DI POTERVI CONOSCERE .
CIAO A TUTTI

marcha

fuochista professionista

Post: 2171


Membro
# Inviato: 26 Dic 2010 18:21:03


PAOLALELE
Benvenuta e Auguri anche a te
questo è il forum più infuocato della rete, vedrai che ti troverai bene CCCCIIIAAAOOOOOOO

 


Prodotti | Tutto sulla carne | Mi faccia il Braciere | BBQ dal mondo | Curiosità | Community
Home | Note Legali | Credits | Contatti | Faqs | Barbecue forum | Dati Sociali

© Copyright, 2008 - Carnealfuoco.it - All Rights Reserved

powered by Romavirtuale.com