Parlando di cucina giapponese l'associazione di idee più comune è quella che ci porta subito a pensare a sushi, sashimi e tempura. Pochi sanno che, in realtà, la gastronomia giapponese ha anche una fortissima tradizione legata alla griglia.
Chi ha avuto la fortuna di viaggiare nel Paese del Sol Levante e di girare per Tokyo, si sarà imbattuto in piccolissimi locali tipici chiamati yakitori, dove si servono piccoli spiedini di pollo, verdure o pesce grigliati detti appunto yakitori, da yaki (alla griglia) e tori (pollo).
Il termine dunque designa un piatto e allo stesso tempo il tipo di taverna specializzata nella sua preparazione; lo yakitori in Giappone una sorta di istituzione, uno spazio di aggregazione e socializzazione, una via di mezzo tra il pub, il ristorante e il fast food, frequentato di solito dagli impiegati-pendolari che popolano lo scenario urbano delle metropoli nipponiche.
Già dal nome si intuisce come l'ingrediente base sia la carne di pollo, di solito i tagli più usati sono quelli del coscio e del petto, con varianti che prevedono finanche solo la pelle del pollo o parti come fegatelli e cuoricini. In ogni caso sono diffusissimi anche yakitori di pesce, verdure e funghi.
RICETTA DELLO YAKITORI
Ingredienti (per 4 persone) Coscio o petto di pollo disossato 400 gr Otto porri o cipolline novelle Saké 1 bicchiere Zucchero 1 cucchiaio Farina 1 cucchiaio Salsa di soia 1 bicchiere zenzero grattugiato 1 cucchiaino 4 carote
Preparazione Tagliate il pollo in tanti bocconcini della stessa dimensione e riducete a pezzi non troppo minuti le cipolline o i porri. In un tegame mettete la salsa di soia con lo zucchero, lo zenzero, la farina ed il sakè e portate il tutto ad ebollizione, una volta raggiunto, abbassate la fiamma e lasciate raffreddare il composto. Prendete dei bastoncini di bambù precedentemente bagnati con acqua e infilate tre pezzi di pollo e due di porri o cipolline in modo alternato, immergeteli nella salsa precedentemente preparata. Ora passate gli spiedini sulla griglia ben calda e lasciateli cuocere per circa 4/5 minuti per lato. Devono dorarsi e colorarsi, facendo attenzione a non farli seccare troppo, per questo di tanto in tanto vanno spennellati con la salsa. Una volta cotti, mettete gli spiedini in un piatto da portata e guarnite con delle carote crude o cotte al vapore.