La bistecca alla fiorentina è forse il ‘classico’ della cucina alla brace, un classico che, come tale, fa parte della tradizione gastronomica del nostro paese. La fiorentina per gli amanti della buona tavola è un piacere irrinunciabile da concedersi in un rituale in cui ogni boccone va assaporato intensamente e con calma, magari accostando al gusto della carne un buon vino rigorosamente rosso.
Anche nella nostra community il tema della bistecca alla fiorentina riscuote grande successo e sono nate molte discussioni su quali siano le caratteristiche della ‘vera’ fiorentina dal taglio corretto alle regole per una cottura a regola d’arte.
Dai vari interventi è nato un decalogo per una fiorentina DOC secondo cui:
1) il taglio della carne deve essere di lombata di vitellone di razza chianina (non necessariamente) con filetto e contro filetto, osso a T, spessa 4 dita (dai 5 agli 8 cm) con almeno 1 kg di peso; 2) la carne va frollata da almeno 20 giorni; 3) la bistecca deve rimanere in piedi sull'osso da sola; 4) la carne non va marinata o speziata o salata prima della cottura; 5) va tirata fuori dal frigo 10 ore prima di cuocerla; 6) bisogna utilizzare preferibilmente braci da legna di leccio o faggio; 7) si deve cuocere 5 minuti per lato e 15 minuti sull'osso; 8) la cottura va effettuata a "vivo" fino alla formazione di una leggera crosta e ad una altezza pari ad una lattina di birra per il tempo rimanente; 9) si cosparge di sale grosso a fine cottura. 10) va servita senza nessun altro condimento per gli appassionati. Olio, pepe, limone a piacere per tutti gli altri.